Chi ascolta dimentica

Chi vede ricorda

Chi fa impara

Bruno Munari

Pur non così temerario

da pensare di capire

il nocciolo della creatività

sono curioso di spiarla

quanto più è possibile.

Paul Klee

Diplomata in violino e laureata in Lettere nel 2000 comincia quasi per caso ad insegnare  ai bambini. Riscopre così quello spirito dell'infanzia che, come sosteneva Bruno Munari, se mantenuto dentro di sé per tutta la vita aiuta a conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire e la voglia di comunicare. Allo stesso tempo comprende appieno il significato delle parole di Igor Stravinsky che affermava: la mia musica è compresa meglio dai bambini e dagli animali. Intraprende quindi una personale ricerca nel campo dell'educazione musicale che le permetta di offrire ai giovanissimi allievi una ricca e coinvolgente esperienza musicale supportata da una solida base pedagogica. Nel corso degli anni si avvicina a numerose metodologie (Gordon, Jaques-Dalcrose, ecc.). Si entusiasma a tal punto dell'Orff-Schulwerk, metodologia basata sull'integrazione di canto, danza, drammatizzazione, uso delle percussioni, ecc. che nel 2008 si reca a Salisburgo dove viene ammessa al Postgraduate Course in Music and Dance Education presso l'Università “Mozarteum”. Rientrata in Italia nel 2009 riprende ad  insegnare a bambini dai 7 mesi agli 11 anni. Dal 2011 è l'insegnante di musica presso International School of Bergamo. Collabora con numerose istituzioni scolastiche, enti ed associazioni su tutto il territorio nazionale in qualità di educatore e formatore. 

Virginia, in breve